What a wonderful world...
Lo stomaco pieno di bomboloni e con ancora lo spuntino delle tre da digerire.
La stanchezza, il cielo a schiarirsi sempre più velocemente.
E sullo sfondo le note della "Milonga", circondati dalle luci colorate sulle vecchie mura della città.
E la strada, a cavalcioni sulla canna di una bicicletta ad aver voglia di allargare le braccia, a prenderlo tutto il vento, ad abbracciare il mondo, canticchiando "la cura".
Sentirsi come la principessa delle fiabe.
Perchè è nella semplicità che stanno i momenti più belli.
Tanto belli da piangere con quel nodo che ti si scioglie dentro.
Chè forse è molto vicino il giorno in cui potrai smettere d'avere paura...
scritto da Rachele alle 5:39 PM
1 Commenti:
Hai scritto ciò che ho recentemente vissuto Rachele... Naturalmente ero un "principe"...
10:24 AM
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